Il fatto non sussiste

Prefazione
di Gaia Tortora

Eccola la frase che ti fa tornare a respirare, che ti restituisce alla vita, anche se la vita per molti non sarà più quella di prima.

Il fatto non sussiste, e invece sussiste eccome. Ed è quello che ti ha scaraventato all’inferno senza un motivo.

Che ha distrutto la tua vita e quella dei tuoi cari.
Il fatto sussiste, si chiama malagiustizia, errore giudiziario, sciatteria, malafede.

Tutto quello che travolge una persona che mai avrebbe immaginato un incubo dal quale districarsi, perdendo dignità, salute e soldi.

Le storia qui raccontate sono le vite degli altri, ma domani o dopo potrebbero accadere a tutti. Io lo so bene.
Ogni giorno tre innocenti finiscono in carcere per errore, parliamo di oltre 1000 cittadini all’anno. Spesso le cause sono banali. 

Un errore di persona, un accertamento mancato, le falsità senza riscontro. E facile (fin troppo) finirci in quel fatto che non sussiste. Diventa però complicatissimo dimostrarlo.

Le storie raccolte da Irene Testa sono le nostre storie. Ci appartengono anche se non le abbiamo vissute. Perché solo una coscienza collettiva dell’importanza di una giustizia giusta e di uno Stato di diritto ci aiuterà a dimostrare veramente che il fatto…non sussiste.